CycloStyle

Mi sembra che il linguaggio venga sempre usato in modo approssimativo, casuale, sbadato, e ne provo un fastidio intollerabile. Non si creda che questa mia reazione corrisponda a un’intolleranza per il prossimo: il fastidio peggiore lo provo sentendo parlare me stesso. Per questo cerco di parlare il meno possibile, e se preferisco scrivere è perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario per arrivare non dico a essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno a eliminare le ragioni d’insoddisfazione di cui posso rendermi conto.

(Italo Calvino, Lezioni americane)

Rischiava di chiudere i battenti una bella e felice iniziativa che a Firenze ridà vita a tante vecchie bici, altrimenti destinate a finire sotto la pressa di uno sfasciacarrozze. Nato dalla cooperativa Ulisse, il progetto “Milleeunabici” ricondiziona vecchie bici abbandonate, riparandole e riammodernandole in officine/laboratori creati in carcere.

[…]

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“Bartali” di Paolo Conte… La ricordavo diversa

Kijk uit naar een mooi boeket van rozen
en ook het geluid dat het maakt cellofaan
maar een biertje is verleidelijk meer
op deze dag van kleverige rubber.

Ik zit op de top van een vangrail
en ik ben het denken over mijn bedrijf
tussen een motorfiets en de andere is een stilte
Ik kan het niet beschrijven.

Oh, hoe ver in mijn sandalen
dan zij hebben gedaan Bartali
triest dat neus, als een roos
heldere ogen van de Italiaanse tour
en de Franse respect ons
balen dat nog steeds actief
en je maakt mij - gaan we naar de bioscoop -
- En naar de film gaan, ga je terug. -

is een heel complex van dingen
Dat betekent dat ik hier stop
Vrouwen zijn soms humeurig
of misschien willen hebben om te plassen.
En deze dag in oranje
en zwelt van herinneringen die niet weten
Ik wil hier blijven op de snelweg
stoffige, als je wilt gaan, ga …
en ga dat ik hier ben en kijk Bartali
betreden op mijn sandalen
dat de curve zal winnen
triest dat de neus van de Italiaanse homo’s
onder de Fransen die zijn boos
en kranten die flutter
Er is een beetje ‘van de wind, blaffen campagne
en er is een maan in de onderkant van de blauwe …

Onder de Fransen zijn boos
en kranten die flutter
en je maakt mij - gaan we naar de bioscoop -
- En naar de film gaan, ga je terug! -

bartali

maschere anti smog

L’amore vince sempre sugli assegni e sui mutui.
Manifesto del riparatore

 

Allunga la vita dei tuoi oggetti! Riparare significa cogliere l’opportunità di dare ai tuoi oggetti una seconda vita. Riparare non e’ antitetico al consumismo, e’ antitetico all’inutile gettar via

Le cose dovrebbero essere progettate per poter essere aggiustate. Designer: fate in modo che i vostri prodotti siano riparabili. Diffondete informazioni chiare e comprensibili sulle riparazioni fai da te. Consumatori: comprate cose che possano essere aggiustate o cercate di capire come mai non esistono. Siate critici e indagatori!

Riparare non e’ rimpiazzare. Sostituire significa buttar via il pezzo rotto e non e’ di questo che vogliamo occuparci.

 

Quello che non uccide, rende più forte. Ogni volta che ripariamo qualcosa aggiungiamo un pezzo alla sua storia, alla sua bellezza, alla sua anima e alla sua bellezza interiore.

Riparare e’ una sfida creativa. Aggiustare e’ un buon esercizio per l’immaginazione. Usare nuove tecniche, strumenti e materiali porta a esplorare possibilità invece che vicoli ciechi.

Le riparazioni sopravvivono alla moda. Aggiustare non soggiace alle mode. Non ci sono date di scadenza per un oggetto riparabile.

Riparare e’ scoprire. Mentre aggiusti un oggetto scopri fatti interessanti sul loro funzionamento (o sul perche non funzionano).

Riparare anche senza la crisi! Se pensi che l’aggiustare abbia a che fare con la crisi economica, cambia pensiero! Non e’ un problema di soldi, ma di mentalità.

Le cose riparate sono uniche. Anche i falsi diventano originali nel momento in cui li ripari.

Riparare e’ essere indipendenti. Non essere uno schiavo della tecnologia, prendine il controllo, aggiustala e rendila migliore. Quando sarai diventato un maestro, insegna agli altri.

Puoi aggiustare qualsiasi cosa, anche un sacchetto di plastica. Sarebbe meglio usare una borsa che duri più a lungo e aggiustarla solo se necessario)

via | ecowiki.it